Dedica
Dedico questa speranza alla Vita,
al mistero che ci attraversa
La dedico alla Madre Terra che ci ospita,
che continua a donare anche quando viene ferita
La dedico a tutti gli esseri senzienti — visibili e invisibili —
a ogni sguardo, ogni voce, a chi è stato prima di noi
La dedico al futuro che ancora non ha nome,
ai figli che verranno
La dedico ai bambini,
alle donne,
a chi ha perduto la vita
per nutrire il privilegio di pochi.
Perché tutti, nessuno escluso,
meritiamo un mondo più giusto, più gentile, più umano.
Un mondo che sappia custodire e non dominare,
un mondo dove la cura sia più forte del potere,
e dove la memoria non sia più una ferita
Queste parole sono parte del saggio “L’Eroe Ferito”, un cammino tra gli archetipi e la coscienza del nostro tempo