In un Paese sottoposto a uno degli embarghi più lunghi e duri della storia, dove materiali e mezzi scarseggiano, l’arte si è trasformata in linguaggio politico, espressione collettiva, memoria vivente.
Musica, identità e rivoluzione a Cuba. A Cuba, la musica non è solo arte. È respiro collettivo, racconto orale, linguaggio politico. È atto di resistenza quotidiana.
Nel cuore dei Caraibi esiste un’isola che da più di sessant’anni rappresenta un’anomalia geopolitica, una sfida storica, una ferita aperta nella coscienza dell’Occidente. Il suo nome è Cuba.